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giovedì 19 novembre 2015

Consiglio di Circoscrizione del 18 novembre 2015: Videosorveglianza a Santa Maria in Stelle e Sezano e viabilità a Mizzole

Avvio rocambolesco e in forte ritardo del Consiglio di Circoscrizione ieri sera a Quinto.

Di seguito solo la cronaca di due argomenti sui quali, sia pur con fatica la minoranza ha fatto riflettere la maggioranza e trovato un accordo migliorativo delle proposte iniziali che tenesse conto delle esigenze dei cittadini.
L'inizio della seduta avviene alle ore 21,24   nonostante nell'avviso di convocazione il presidente fosse stato categorico con un:  "Si raccomanda la puntualità"! (alle 20,45!)
E' lo stesso presidente che alle 21,15 si decide ad andare a prelevare a casa un consigliere per garantirsi la maggioranza in Consiglio.

1.Videosorveglianza: penalizzate le frazioni che subiscono più  furti
Dopo l'appello il presidente presenta un argomento non all'ordine del giorno che viene tuttavia accolto dai consiglieri presenti. Propone di chiedere ad AGSM l'installazione di due videocamere di sorveglianza; una all'interno della rotonda di ingresso a Montorio e l'altra alla rotonda del di Poiano Nord (poi spostata alla rotonda davanti al Famila, a Poiano sud). Le motivazioni sono che le telecamere sono posizionate lungo le direttrici di maggior traffico e che sono in prossimità del passaggio della fibra ottica, quindi con costi di allacciamento contenuti.

lunedì 13 luglio 2015

Note sul Consiglio di Circoscrizione del 23 giugno scorso

Le opere realizzate con i proventi dal Piano degli Interventi saranno soprattutto ...asfalto.

Due piccole opere, incomplete o mal progettate per dare un contentino alla Valpantena.

Dichiarazione di Voto del gruppo PD sull’Odg  n. 4:
“Noi voteremo a favore della richiesta perché la realizzazione del percorso su Via Valpantena, il marciapiede su Via Frizzolana e i lavori urgenti alle palestre sono opere importanti e non procrastinabili. Non condividiamo l'utilizzo dei fondi del Piano degli Interventi per opere di riasfaltatura. Non è possibile che ai cittadini della Valpantena in cambio della devastazione operata dalla concessione di migliaia di nuove case venga data solo la riasfaltatura delle strade. I fondi derivati dai contributi di sostenibilità del Piano degli Interventi vanno destinati a nuove opere a servizio della collettività, come può essere il percorso ciclopedonale sul Progno, il completamento su Via Valpantena fino a Verona, la sistemazione e regimazione delle acque meteoriche, ampliamento di scuole in Valpantena e Valsquaranto, palestre e quanti altri servizi. Non siamo d'accordo nella decisione unilaterale da parte del Presidente o di poche persone della maggioranza della priorità delle opere.”

Questa dichiarazione di voto del gruppo del Partito Democratico riassume quanto avvenuto nell’ultimo Consiglio della Circoscrizione ottava. Di seguito illustriamo la dichiarazione di voto per punti:


1. Piano degli Interventi e contributo di sostenibilità.
Per ogni nuova realizzazione, prevista dal Piano degli interventi, i richiedenti devono versare nelle casse del comune circa 100,00 euro per metro quadrato di edificio da realizzare.
Nella Circoscrizione ottava al 7 maggio scorso risultavano stipulati accordi di edificazione con 17 richiedenti. Al termine degli interventi il comune incasserà da questi  3 milioni 673.575 euro. Di questi ben 1 milione 118.437,50 risultano già versati come acconto e sono pertanto disponibili nelle casse comunali.
Nonostante da circa 2 anni i consiglieri del M5S, appoggiati dal minoranza, chiedessero conto degli acconti versati e richiedessero che potessero essere investiti in opere nella Valpantena e Valsquaranto, il presidente Andreoli e la maggioranza poco hanno fatto per richiedere tali fondi. 
Ha quindi destato molta sorpresa che in occasione dell’ultimo consiglio, forse per mutati equilibri a seguito delle elezioni regionali, il presidente Andreoli (Lega Nord) abbia chiesto a tutto il consiglio di sottoscrivere una lettera chiedendo che “gli introiti derivanti dal piano degli interventi… siano destinati esclusivamente sul territorio della circoscrizione 8^ per opere e manutenzione di edifici in gestione…” Fin qui il rammarico di non aver fatto prima la richiesta, ma l’evidente condivisione da parte di tutto il consiglio.

2. Proposte di utilizzo del contributo di sostenibilità.
L’intervento di Andreoli non si ferma però alla richiesta di utilizzo dei fondi, ma incurante delle delibere precedenti del Consiglio che definivano già le priorità delle opere da realizzare, incurante di coinvolgere il Consiglio nella stabilire le opere da realizzare, definisce a sua discrezione e senza una preventiva discussione nelle commissioni,  alcune opere da realizzare che nel mare magno delle urgenze se in parte sono condivisibili, per altro verso sono contestabili.
Queste le richieste poste in votazione dal presidente:
• Realizzazione di un percorso in sicurezza in via Valpantena euro 120.000,00
• Realizzazione di un nuovo marciapiede in via Frizzolana a Quinto euro 36.000,00
• Manutenzioni stradali euro 234.000,00
• Manutenzione palestre e spogliatoi 10.000,00

3. Manutenzioni stradali
I contributi di solidarietà acquisiti con la realizzazione di nuove edificazioni con il Piano degli Interventi, nella logica del legislatore, devono servire a realizzare nuove opere e nuovi servizi che necessitano alla comunità in quanto con le realizzazione di nuove residenze dovrebbe aumentare il numero dei residenti.
La maggioranza, invece su una richiesta di 400.000,00 euro ne destina quasi il 60% all’asfaltatura delle strade. Tali interventi di manutenzione dovrebbero essere finanziati invece dalla fiscalità generale (IMU,TASI, IRPEF ecc.). 
Abbiamo chiesto di scorporare tale voce dalla delibera, ma la maggioranza ha votato contro.
Abbiamo chiesto di impegnare il Consiglio a non utilizzare almeno i prossimi introiti del piano degli interventi per le sole asfaltature delle strade, ma anche qui la maggioranza ha votato contro. 
Quindi i cittadini della circoscrizione ottava sono avvisati:In un comune dove l’aumento demografico è prossimo a zero, in cambio della cementificazione operata con la realizzazione di oltre 500 alloggi già approvati avremo… le strade asfaltate.

4. Nuovo marciapiede di via Frizzolana a Quinto
Si tratta del tratto di strada che dalla porzione dell’abitato nord di Quinto sale al cimitero. L’attuale marciapiede lungo il lato sud della strada risulta impraticabile per il sollevamento del piano di calpestio ad opera dei Tigli piantati in mezzo al marciapiede. 
Il presidente non ci ha mostrato il progetto (quando mai?) ma lo ha illustrato a voce. Ci saremmo aspettati che il marciapiede in questione venisse rifatto, predisponendo delle griglie di espansione per le piante e allargando il marciapiede in modo da consentire la presenza delle piante e il passaggio delle persone. La sede stradale poteva essere mantenuta di pari larghezza consolidando la banchina sull'altro lato della strada. Invece la proposta, non discutibile e messa ai voti, è stata di realizzare un nuovo marciapiede sull'altro lato della strada (nord). 
Cosi via Frizzolana avrà un marciapiede non percorribile e indecoroso sul lato, comodo, verso la parte abitata della frazione e chi vorrà camminare su un marciapiede dovrà attraversare la strada e percorrere il nuovo marciapiede sull’altro lato .

5. Realizzazione di un percorso in sicurezza in via Valpantena.
Si tratta di un percorso (“non ciclopedonale” ha precisato il presidente, ma nonostante la richiesta non ci ha spiegato la differenza tra ciclopedonale e percorso in sicurezza). Interesserà solo il tratto tra Quinto sud e l’ingresso della ditta Veronesi, poche centinaia di metri. 
Abbiamo chiesto di ridurre gli importi per le manutenzioni stradali e realizzare interamente il tratto fino a Poiano, alla Madonna dell’Altarol, e non che si interrompesse a metà percorso tra Quinto e Piano, ma ancora una volta la risposta è stata picche. 

6. Manutenzione Palestre.
Su questo punto abbiamo concordato che non fossero prorogabili i lavori alle palestre di Novaglie e Montorio.

7. Lottizzazione Dal SASSO a Sezano
Il Consiglio doveva esprimere un parere sul progetto delle opere di urbanizzazione del nuovo insediamento in corso a Sezano. 
Ancora una volta abbiamo chiesto al Consiglio di esprime parere negativo per la pericolosità di tale insediamento. Verranno realizzati accessi carrai e 17 posti auto perpendicolari alla strada comunale, in prossimità di una curva pericolosa e di un dosso (ponte sul progno) che impedisce la visuale. Inoltre non è stata adottata la proposta di realizzare una rotatoria in corrispondenza della curva che avrebbe obbligato ad una riduzione della velocità. Nelle opere non  è prevista la realizzazione di un percorso ciclabile, solitamente presente in nuove lottizzazioni di questa entità. 
Il progetto è stato comunque approvato con i voti della maggioranza e l’astensione di Civica Attiva. 
Va sottolineato inoltre, come tale insediamento non interessi i residenti della frazione di Sezano, nessuno dei quali ha prenotato un alloggio. A Santa Maria in Stelle e a Marzana, vi sono altri lotti i cui lavori di costruzione non partono per mancanza di richieste di alloggi. A che pro allora costruire ancora? A vantaggio di chi? Non certo dei residenti o senza casa delle frazioni.
Roberto Fenzi

giovedì 26 giugno 2014

Consiglio del 23 giugno 2014

Dopo il consiglio di mercoledì 11 interamente dedicato al Bilancio preventivo 2014, lunedì scorso  un Consiglio fiume fino a mezzanotte. Numerosi e importanti i temi trattati. Assenti i consiglieri Bentivoglio e Maccini. 

Al termine del Consiglio rimangono senza risposta almeno 5 domande che riportiamo di seguito:

5 Domande
  1. Perchè parte della maggioranza non vuole conoscere dove e quali manutenzioni vengono realizzate negli edifici pubblici?
  2. Perchè la maggioranza non vuole chiedere al Comune di completare entro il 2014 la riforma delle Circoscrizioni definendone le competenze e assegnandole un bilancio certo che non sia elemosina?
  3. Perchè la maggioranza non vuole prevedere uno spazio di tempo nel quale i consiglieri che lo desiderano possano ascoltare i cittadini anche su  argomenti che non sono all'ordine del giorno?
  4. Perchè la maggioranza non vuole mettere a disposizione dei consiglieri, nell'area ad essi riservata, i documenti che saranno oggetto di discussione in Consiglio non  appena pervengono in circoscrizione?
  5. Perchè il presidente Andreoli, e i consiglieri Montolli, Colognato e Pasi, soprattutto dopo aver dato parere negativo all'area di Sezano,  non ritengono importante che il consiglio possa esaminare la documentazione relativa a tutte le più importanti aree previste dal Piano degli Interventi sul nostro territorio?

Di seguito non un verbale, ma un resoconto sui punti di maggior  interesse:
1. Manutenzione ordinaria degli edifici comunali
2. Strada che dalla contrada Gualiva sale a Lotrago
3. Concessioni edilizie
4. Piano degli interventi scheda norma 121 DAL SASSO Sezano
5. Commissione Cultura - contributi ad associazioni
6. Adeguamento del Piano degli Interventi  alla legge regionale sullo Sviluppo del Sistema Commerciale  nella  regione Veneto - area ex SAPEL Montorio
7. Bacino di Laminazione torrente Squaranto e Piano di Bacino del Fiume Adige
8. Regolamento dei Consigli di Circoscrizione – magra riforma
9. Ascolto dei Cittadini in circoscrizione
10. Accesso agli atti  da parte dei Consiglieri
11. Attività di trasparenza e controllo su Piano degli Interventi

domenica 27 gennaio 2013

Il mistero del vincolo cimiteriale di Sezano


il nostro comunicato stampa
Vincolo cimitero di Sezano: 
risolto (in parte) il mistero


E' stata la giunta comunale a chiederne la rimozione. Ma non spiegano il perché.
Giacino sapeva tutto ma ha fatto il finto tonto davanti a centinaia di cittadini preoccupati

Risolto, almeno in parte, il mistero della richiesta di riduzione del vincolo cimiteriale del cimitero Sezano: è stata la stessa Giunta comunale a farne richiesta, come dimostra il documento acquisto dal Pd, datato marzo 2012, in cui l'amministrazione, tra l'altro dà mandato ai tecnici comunali di attuare tale direttiva.

Resta da capire perché, mentre l'intera vallata da quasi un anno si interroga sul reale significato di una richiesta apparentemente incomprensibile e che pareva essere caduta dal cielo, nessuno della giunta si sia mai fatto avanti per spiegare cosa stesse succedendo ai cittadini preoccupati dall'eventualità di una speculazione immobiliare. Qualcosa da nascondere?

Esemplare il comportamento del vicesindaco Giacino, che pure doveva essere informato, ma che per tutta la durata dell'affollatissima assemblea dell'11 Luglio scorso a cui ha partecipato attivamente ha fatto il finto tonto evitando accuratamente di rivelare che quella decisione l'avevano presa proprio  loro.

Per stessa ammissione del vicesindaco, per quanto concerne il Piano degli Interventi, l'area  era gravata da una sola manifestazione di interesse, peraltro respinta e tecnicamente impossibile da ripescare. L'unica notizia di altri interessi privati sopra quest'area riguardava una unica osservazione al Piano degli Interventi presentata da una singola azienda agricola confinante, che chiedeva di allargarsi per costruire un annesso rustico. Troppo poco per giustificare una riduzione del vincolo cimiteriale lungo l'intero perimetro che potrebbe avvenire soltanto per ragioni di pubblica utilità. Che cosa c'è allora sotto? A questo punto tocca la vicesindaco Giacino dircelo. E' questa la sua ultima occasione per rimediare alla figuraccia già fatta davanti ai cittadini dell'Ottava.

mercoledì 1 agosto 2012

Consiglio 30 luglio 2012


Un sintetico resoconto di Matteo Riva PD

Nell’ultimo consiglio in merito alla richiesta di riduzione del vincolo cimiteriale di Sezano hanno vinto gli abitati del territorio che con caparbieta’ e tenacia hano voluto riappropriarsi del proprio diritto di far prevalere il bene comune sugli interessi privati. Fino all’ultimo, comunque, si e’ tentato di far passare le decisioni prese nelle stanze dei bottoni di Palazzo Barbieri anche a scapito delle scelta fatte in un’assemblea democratica convocata dal Consiglio di Circoscrizione. Il merito va a quanti sin dall’inizio si sono interessati all’argomento e hanno fatto della buona politica nelle  istituzioni. La presenza del capogruppo del PD Michele Bertucco intervenuto in assemblea ci fa sperare che anche nel Consiglio Comunale ci sia un esito positivo.

venerdì 13 luglio 2012

Assemblea pubblica Circ. VIII 11 luglio 2012

il resoconto dell'assemblea pubblica di mercoledì 11 luglio a cura di Alberto Gaetani del M5S (con tra parentesi e in corsivo integrazioni di Roberto)

RIDUZIONE DEL VINCOLO CIMITERIALE E COLLABORAZIONE CON I CITTADINI
Come anticipato, ieri sera, mercoledì 11/07/2012, si è svolta in ottava circoscrizione un'assemblea pubblica, che è stata chiesta dagli stessi cittadini (nel precedente Consiglio di Circoscrizione), per ascoltare dubbi e considerazioni sul parere da esprimere in merito alla richiesta, avanzata dalla giunta comunale, per la riduzione del vincolo cimiteriale a Sezano. 
Data la scarsità delle informazioni in nostro possesso, la spiegazione del progetto è stata lascita all' amministrazione, presente all' assemblea anche l' assessore Anna Leso. 
Ci è stato illustrato come la necessità di ridurre il vincolo derivi dalla richiesta di un agricoltore, i cui terreni confinano con l' area vincolata, che manifesta la necessità di riorganizzare le strutture esistenti realizzando un capannone da sfruttare per l' appassimento delle uve e come deposito attrezzi. 

venerdì 6 luglio 2012

Consiglio straordinario e urgente del 3 luglio 2012


Con un po’ di ritardo pubblichiamo un resoconto del consiglio di martedì scorso

Alcune considerazioni generali

Il consiglio si apre ancora una volta con 20 minuti di ritardo rispetto  la convocazione perchè la maggioranza fa un sorta di  preconsiglio in presidenza.
Il presidente all’inizio seduta tenta di rimandare il punto 5 (riduzione del vincolo cimiteriale di Sezano) senza dare spiegazioni ulteriori.
Gli interventi del folto pubblico presente, di Riva e Fenzi (PD)  Gaetani (M5S)  e anche di Ballarin (Lega Nord) e Zamboni (Lista Tosi) producono una discussione che alla fine, con coda finale, si conclude con l’impegno del presidente di accogliere la richiesta scritta del pubblico di un’audizione (il presidente interpreta come assemblea) della popolazione prima del prossimo consiglio che dovrà deliberare sull’argomento ...........

sabato 30 giugno 2012

Convocazione Consiglio di Circoscrizione Martedì 3 luglio 2012

Convocazione in seduta straordinaria ed urgente
Martedì 3 Luglio 2012 alle ore 20.45
presso la Sala consiliare di Quinto via Valpantena, 40
Ordine del Giorno
  1. Comunicazioni del Presidente
  2. Eliminazione delle condizioni di incompatibilità contestate al Consigliere Alessandro Zamboni con deliberazione n. del 18/06/2012 -Proposta di deliberazione
  3. Bilancio di previsione per l'esercizio finanziario 2012 e Bilancio pluriennale 2912-2014 - Parere
  4. Approvazione dei verbali delle sedute precedenti - Parere
  5. Proposta di riduzione vincolo cimitero di Sezano - Parere
  6. Concessione patrocini - Parere

giovedì 1 marzo 2012

Sezano, sfregio al paesaggio


LE COLLINE IN PERICOLO. La comunità del monastero stimmatino di Sezano ha raccolto le lamentele dei cittadini. «Assistiamo a uno scempio». Sbancamento del Monte Cucco preoccupa gli abitanti. Cantina e viti al posto del bosco ceduo. Lettera aperta al sindaco Tosi
(L'Arena 01/03/2012
)

 
Lo sbancamento sotto Monte Cucco che sta preoccupando i cittadini della Valpantena
Valpantena. Il silenzio, nel monastero degli Stimmatini, adagiato ai piedi delle colline di Sezano, nel verde della Valpantena, è colmo di una quiete che porta alla contemplazione. Eppure la serenità naturale del luogo è messa a rischio, come spesso accade, dalla mano dell'uomo.
Già nell'estate del 2010 la collina denominata Monte Cucco ha iniziato a essere protagonista di profondi scavi di sbancamento, che si sono via via allargati, prendendo fette sempre più ampie di terreno, finché i residenti della frazione non ce l'hanno fatta più a vedere il proprio verde portato via dalle ruspe e, quando i lavori hanno raggiunto la terza propaggine della collina, un paio di settimane fa, hanno scritto una lettera aperta al sindaco Tosi, seguita da quasi 70 firme.
«Ciò che la natura aveva realizzato in 60 anni, l'uomo ha distrutto in pochi mesi», dice padre Silvano Nicoletto, responsabile della comunità degli Stimmatini, che in questi anni ha raccolto le lamentele dei cittadini. «Ogni domenica mattina moltissimi residenti partecipano alla Messa e mi confidano la loro preoccupazione per quanto vedono accadere davanti ai propri occhi, senza poter far nulla».
 Una cantina e terreni coltivati a viti andranno a sostituire il bosco ceduo e i terreni verdeggianti, secondo le informazioni che i cittadini hanno ricevuto, quando hanno chiesto spiegazioni in circoscrizione. «Ci auguriamo che tutto rientri in quanto previsto dal Pat», commenta padre Nicoletto, «e non vogliamo dubitare della legalità dell'operazione, anche se personalmente mi sembra di assistere allo scempio di una territorio di grande bellezza paesaggistica.
Ma non possiamo più nascondere la nostra forte preoccupazione». I residenti avrebbero preferito che prima di procedere a nuovi scavi si fosse provveduto a rinverdire le zone dissodate e che i gradoni fossero stati circondati da muri di contenimento per escludere il pericolo di frane.
Tra gli interrogativi anche il problema dello smaltimento delle acque piovane, che è già una questione ben conosciuta nella zona. «Normalmente, quando piove in modo abbondante, le strade di questo versante della collina tendono ad allagarsi», nota il padre Stimmatino, «ma da quando sono cominciati i lavori si riversano anche fango e terriccio.
Chi si prende la responsabilità di assicurarci che in caso di smottamenti, dovuti alle precipitazioni, non saremo travolti da una frana?». Cose che sono successe in altre zone d'Italia e che i residenti temono possano riguardare anche loro. La futura viabilità della cantina è un altro quesito che attende risposta. «La zona degli scavi è raggiunta solo da una piccola strada di campagna, come pensano di risolvere il via vai di mezzi pesanti che uno stabilimento del genere inevitabilmente comporta?
Insomma, se il danno è fatto», conclude padre Nicoletto, «è il momento di rimediare.
Abbiamo pazientato abbastanza, ora vogliamo risposte e rassicurazioni che tutto sia fatto rispettando le norme di sicurezza. Forse quando saranno piantate le viti e si sarà provveduto al rinverdimento il paesaggio tornerà piacevole e non ci sarà alcun rischio di dissesto idrologico. Se così è, saremo felici di saperlo».

Elisa Innocenti